On Love – Istituto Svizzero, I – Roma

ON LOVE
Una mostra collettiva con Giulia Crispiani, Leda Bourgogne, Jeanne Jacob, Marta Margnetti, Sabian Baumann, Soñ Gweha, Tomás Paula Marques, Zheng Bo

La comprensione dell’amore ha subito significative trasformazioni negli ultimi anni. In un’epoca contrassegnata dai progressi digitali e tecnologici, le discussioni sulle identità di genere e le sfide alle strutture familiari tradizionali hanno finalmente preso il centro della scena. Il concetto di amore è ora soggetto a una riconsiderazione critica, con un’attenzione alle sue radici profonde nella struttura sociale capitalistica. Di fronte a certi stati che limitano i diritti delle coppie dello stesso sesso o ricriminalizzano l’aborto, le comunità LGBTQ+, in particolare, si fanno sempre più sentire nella loro resistenza contro ideali eteronormativi rigidi e vincoli legali. Essi sostengono forme alternative di intimità sessuale ed emotiva, così come reti di cura. La politica dell’amore comprende non solo come amiamo, ma anche chi amiamo. Questa mostra collettiva riunisce artisti che utilizzano diversi media per esplorare varie sfaccettature di questa complessa tematica.

Sabian Baumann (1962, Zug) ha studiato arti visive presso l’Università delle Arti di Zurigo. Il corpus artistico di Sabian, incentrato sui concetti di corpo, identità e valori culturali, abbraccia una vasta gamma di mezzi artistici, ma trova il suo focus principale nella scultura e nel disegno. Sabian ha esposto in Svizzera e all’estero, ha avviato progetti collaborativi e transdisciplinari con un approccio queer e intersezionale-femminista, inclusi due film documentari. Sabian Baumann è rappresentato dalla Galerie Mark Müller, Zürich.